Il giornale delle comunità d'accoglienza

Era la fine del ventesimo secolo, verso il 1998, che a Catania, insieme ad un minuto gruppo di giornalisti indipendenti, creammo "esserci", giornale del volontariato e del terzo settore. All'interno della cooperativa Integrazione, che era la nostra struttura editoriale, individuammo la possibilità di creare dei media dedicati, che potessero dare voce alle comunità d'accoglienza.

In realtà l'idea era ancora più forte, cioè quella di coinvolgere gli organismi del territorio in un sistema di rete, attraverso cui essi stessi provvedevano a redigere articoli sulle loro esperienze.

Come applicare alla realtà i postulati della massmediologia

Poi andammo ancora più a fondo. Attraverso una Tv locale, creammo una trasmissione televisiva, assolutamente sperimentale, da due punti di vista, quello giornalistico e quello massmediologico.

Sul primo versante la possibilità di dare agli operatori stessi il microfono per raccontare le loro comunità, diventava una cosa mai vista.

Dal punto di vista massmediologico, la mia idea era quella di verificare se argomenti anche pesanti, e in alcune finestre della trasmissione con un linguaggio sociologico, potessero essere comunque godibili, se presentate con un ritmo incalzante, un montaggio veloce, con pezzi diversificati, presi da film, da letture, insieme alla voce degli operatori... Era insomma la regola del "media logic", la logica del media e del suo linguaggio...

In tal senso la sperimentazione, maturata durante gli anni in cui lavorai alla cattedra di sociologia delle comunicazioni di massa, ebbe successo. La risposta di tantissimi era: "non ho capito niente di quello che hai detto, ma la trasmissione mi è piciuta molto..." 

C'è poco da fare, il maestro Marshall McLuhan, in quella straordinaria Teoria del medium, ci aveva proprio azzeccato in pieno: "il meium è il messaggio". Finalmente potei mettere in pratica il paradigma del maestro. Ero soddisfattissimo. Riuscire a declinare nella realtà un postulato del più grande massmediologo della storia, era per me un piccolo sogno realizzato.

 

esserci collage parte I

esserci collage parte II

esserci collage parte III